La poesia di Domenico Fadda nasce dal conflitto tra due forze opposte: da un lato, la consapevolezza che il corpo è incrinato, attraversato da un…
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Nota di Antonella Pierangeli su “Nessuno tocchi Caino” di Loriana D’Ari
Una feroce ricognizione del reale. Poesia e realtà in Nessuno tocchi Caino di Loriana D’Ari La parola poetica di Loriana D’Ari, le cui componenti essenziali…
Nota di Loredana Magazzeni su “Promemoria” di Simona Melchiorre
Le poesie di Promemoria, silloge presentata dalla scrittrice udinese Simona Melchiorre, si è imposta all’attenzione della giuria per la sua originalità e la ben studiata…
Nota di Vincenzo Bagnoli su “Tutta la città è Viale Rimembranze” di Marco Bini
A quarant’anni, si sa, in Italia si è considerati ancora poeti giovani, come certificano anche varie e prestigiose sedi «istituzionali». Eppure, a quarant’anni Marco Bini…
Nota di Francesca Del Moro su “Salvezza minima” di Giovanna Miceli
Come già nei versi premiati lo scorso anno dal concorso di Bologna in Lettere, anche nei tre componimenti presentati in questa edizione il topos della…
Nota di Daniele Poletti su “Mucca nella cisterna” di Morena Coppola
La scrittura di Morena Coppola si conferma ancora una volta come territorio disambientato e disambientante di una decisa e imperterrita non soggiacenza alle mode “orizzontali”…
Nota di Antonella Pierangeli su “Riti di passaggio” di Rita Greco
Opaca luminescenza e indicibile perfetto nella poesia di Rita Greco La poesia di Rita Greco si rivela di stampo profondamente fenomenologico e prende le mosse…
Nota di Loredana Magazzeni su “Hospice” di Andreina Trusgnach
Rispetto ai grandi temi del tempo, dell’amore e della morte, scrive il filosofo Jankélévitch una sua filosofia dell’istante, come cesura radicale di portata rivoluzionaria. Il…
Nota di Maria Luisa Vezzali su “Forme transitorie” di Massimo Rizza
Con questa nuova serie Massimo Rizza, personalità ben conosciuta dalle varie edizioni di Bologna in Lettere, prosegue nella sua indagine poetica sul limite tra visibile…
Nota di Diego Riccobene su “AS” di Ianus Pravo
«Avvolto nella stasi della forma» è questo respiro dilavante di Ianus Pravo, testimonianza esoterica di avvinghiamento alla sinapsi versificatoria ancora in moto perpetuo, qui e…
