Bologna in Lettere XII edizione – Illuminazioni

 

Andrea Cecon. Nato a Udine, vive con la moglie Valeria a Cividale del Friuĺi. Scrive haiku ed altre forme poetiche correlate dal 2003. Pubblicato in diversi Paesi del mondo, ha ricoperto la carica di vicepresidente dell’Associazione Italiana Haiku (AIH) dal 2013 al 2016. Autore di pubblicazioni in lingua italiana e inglese, in ebook e in formato cartaceo, tra le quali si segnala la raccolta Cartoline da Kiev (Edizioni Progetto Cultura, 2003). Tra le pubblicazioni straniere nelle quali i suoi lavori sono comparsi, si annoverano The Heron’s Nest (USA), Mainichi Daily News (J), Tinywords, Modern Haiku, Acorn (USA), Ulitka (RUS) ed altre.

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Antonio Sacco è nato ad Agropoli nel 1984, vive e compone versi nel cuore del Parco Nazionale del Cilento (Vallo della Lucania, Salerno). È uno studioso e un ricercatore di poesia giapponese (soprattutto di poesia haiku). Ha pubblicato su molte riviste internazionali dedicate a questo genere poetico, oltre a essere l’autore di numerosi articoli sia tecnici sia divulgativi sulla poesia d’origine giapponese. Dal 2017 cura la rubrica chiamata “Echi da Shikishima” per la rivista digitale “Poesia del Nostro Tempo” (https://www.poesiadelnostrotempo.it/category/echi-da-shikishima/), proponendo non solo recensioni o interviste, ma anche articoli di approfondimento su vari aspetti del genere haikai. Nel 2018, nel 2019 e nel 2020 è stato inserito nella “European top 100 most creative haiku author” (Haiku Euro Top). Già giudice in tre concorsi nazionali di poesia per la sezione haiku, ha, inoltre, pubblicato due raccolte poetiche di haiku. Il “Manuale di scrittura haikai. Vademecum pratico per comporre poesie haiku e altri generi poetici di origine giapponese” è la sua seconda opera pubblicata con Edizioni Nulla Die.

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Matteo Contrini nasce a Montichiari il 12 marzo 1988. Dopo la laurea in lingue orientali a Venezia, si dedica a diverse attività, tutte accumunate dalla passione per la lettura e il Giappone: il libraio, il ricercatore accademico e il traduttore editoriale. Ha mosso i primi passi nel mondo della poesia haiku dal 2012 come curatore e revisore di pubblicazioni legate a poeti giapponesi premoderni, come Kobayashi Issa e Fukuda Chiyoni, mentre l’esordio come autore è avvenuto nel 2022 con la raccolta Haiku e Metamorfosi di Laguna (La Ruota Edizioni).

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Giovanna Restuccia. Nata e cresciuta in Sicilia. Attualmente vive a Genova dove lavora come medico. Appassionata di letteratura sin dall’infanzia, ha iniziato a scrivere haiku nel 2017. I suoi componimenti sono stati pubblicati su riviste internazionali e sono stati premiati in vari contest internazionali (Mainichi, Basho memorial, Indian kukai, etc). Organizzatrice insieme a Marina Bellini del kukai in lingua italiana.

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Homma Junko e Francesco Lioce sono una coppia mista nella vita e anche nella composizione di haiku. Lei, giapponese, fornisce l’immagine, lui la traduce in lingua italiana, secondo lo schema tradizionale della struttura metrica 5-7-5. Vantano un secondo posto al Premio Letterario Paesaggio Interiore (2022) nella sezione dedicata alla versificazione haiku.

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Pasquale Asprea nasce a Genova nel luglio del 1963, dove tutt’ora vive. Terminati gli studi ha viaggiato molto e coltivato le sue passioni: la musica, che ha approfondito studiando pianoforte, l’apicoltura, la pesca, la poesia. I suoi haiku e tanka, che scrive dal 2013, hanno ottenuto riconoscimenti e menzioni in concorsi nazionali ed internazionali: tre volte primo al Concorso Internazionale “La stanza di Erato”, primo al Premio Letterario Gustavo Pece 2017, quarto al Concorso internazionale di Haiku Cascina Macondo 2017, menzione al Santoka International Haiku Contest, oltre a pubblicazioni su riviste prettamente internazionali. “NUVOLA VAGANTE”, per la casa editrice La Ruota edizioni, è la sua prima raccolta di haiku tradotta in inglese e giapponese, è stata pubblicata nel 2020.

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Toni Piccini. Da una ventina d’anni pratica lo haiku e la composizione di haiga.

Ha partecipato al 1° Tokyo Poetry Festival (2008), al Festival Internazionale di Poesia di Genova (2005 e 2007) e ad altri eventi internazionali a Pecs, Budapest e Vienna.

Presente in più antologie mondiali, fra cui:

  • “a hole in the light: The Red Moon Anthology of English-Language Haiku ( Red Moon Press, U.S.A. 2018)“, contenente i migliori haiku scritti o tradotti in inglese nel mondo nel 2018.
  • “The sleepless night” pubblicata dalla giapponese “Modern Haiku Association”(Tokyo, 2018)
  • “Örömutazás” edita a Budapest nel 2023 dalla Hungary -Japan Friendship Association.

Nel 2010, 2011, 2012 e 2014 presente nella “The European Top 100 most creative haiku authors”.

Ha tenuto workshop e lezioni in scuole elementari, medie e università.

Per quanto riguarda gli HAIGA

Le sue mostre al XIII° Festival Internaz. di Poesia di Genova (2007) e a Budapest (2010) sono state le prime di questa forma d’arte in Italia e in Ungheria; ha inoltre esposto in Croazia e U.S.A.

Nel 2015 ha ricevuto l’“Award of Excellence” dalla World Haiku Association (Giappone), nel 2017 il riconoscimento di “Master Haiga Artist” e dallo stesso anno è presente nelle ‘Haiga Galleries della The Haiku Foundation (U.S.A.).

Presente nel 2022 e 2023 all’Haiku Life Film Festival della The Haiku Foundation

Dalla bibliografia:

Primo libro di haiku pubblicato: “Haiku Apocrifi – Apocryphal haiku” (Albalibri, Milano 2007), con le prefazioni di Fernanda Pivano e Ban’ya Natsuishi,  ultimo: “Auschwitz e simili” (Editore Red Moon Press, U.S.A., 2018), con testo integrale in italiano, inglese, ebraico e tedesco.

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Valeria Simonova-Cecon, nata in Ucraina nel 1979, studia e scrive haiku e senryu da circa 20 anni. Prima autrice europea pubblicata nella colonna “Banno Senryu in Stile Nakahata” del quotidiano giapponese Mainichi Shinbun. In passato – redatrice della rivista di senryu e kyoka “Ershik”. Partecipa regolarmente ai kukai giapponesi del club Banno Senryu. Gestisce il gruppo di senryu in lingua ucraina “Il salice batte” e il gruppo Facebook “Cuccagna” in lingua italiana.

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Simone Pansolin è un poeta e musicista genovese.

Da anni si dedica allo studio della poesia haiku, approfondendo i caratteri dello haiku moderno, una corrente di pensiero che, dagli inizi del ‘900, ha come scopo l’apertura dello haiku tradizionale a nuove tematiche sociali e culturali. Nel 2021 pubblica, per la casa editrice americana Red Moon Press, la raccolta Pixels, contenente 70 haiku in forma libera. L’anno successivo vede la luce Duet of Black, una pubblicazione della Japan Universal Poets Association (JUNPA) condivisa con il poeta H. Namino, comprendente una selezione di suoi lavori tradotti in giapponese.

Appassionato di fotografia, si dedica in egual misura alla composizione di haiga (l’arte di abbinare un haiku e un’immagine) con l’intenzione di avvicinare questa forma d’espressione ai princìpi del moderno design grafico. Realizzati con fotografie e testi propri, i suoi haiga sono pubblicati all’interno della Haiga Gallery della The Haiku Foundation.

Presenta i suoi lavori all’interno di vari eventi, come lo HaikuLife (The Haiku Foundation), il Festival Internazionale della Poesia di Trieste, Poetry on the Lake International Celebration e Una Scontrosa Grazia.

Tradotto in varie lingue (inglese, russo, giapponese, indiano malayalam, spagnolo), appare in volumi antologici e riviste letterarie nazionali e internazionali, cartacee e digitali. Tra queste, WTPLive (India), Letteratura Straniera (Иностранная литература, Russia), La Clessidra (Italia).

La critica dice di lui: «Un condensato di preziose gemme poetiche incastonate, una dopo l’altra e pagina dopo pagina, da Pansolin» (A. Sacco, “Poesia del Nostro Tempo”); «Composizioni troppo belle, di terribile verità, da mettere i brividi.» (F. Russo, “Cultura e Prospettive”).

Chitarrista classico di origine, dal 2007 si specializza nella prassi esecutiva del liuto, delle chitarre antiche e della tiorba. Nel tempo circoscrive ulteriormente la sua attività all’esecuzione del repertorio barocco, dedicandosi in particolar modo alla musica italiana del periodo. Proprio alla musica italiana fanno riferimento le sue incisioni discografiche: Sonate d’Intavolatura di Leuto (Da Vinci Classics, 2021), un disco monografico sulla pregevole opera di Giovanni Zamboni e La Chitarra del Conte Roncalli (Da Vinci Classics, 2024), contenente le splendide musiche del compositore bergamasco Ludovico Roncalli.

Si esibisce per varie emittenti radiofoniche, tra cui RAI Radio 3 – Piazza Verdi, Radio Radicale, Radio Libertà – L’Angolo della Musica Classica.

Recensito ai massimi livelli dalle più celebri testate specialistiche (tra cui Amadeus, Rekodo Geijutsu, Il Fronimo, Musica, Lute News, Hispanica Lyra) ottiene vari riconoscimenti dalla critica musicale: «Una padronanza strumentale di assoluto rilievo, cui fa puntuale riscontro una visione interpretativa coerente e mai sopra le righe.» (G. Odero, “Il Fronimo”); «Musica meravigliosa suonata in modo eccezionale.» (G. Schamp, “De Belgische Luitacademie”); «Simone Pansolin suona magistralmente. […] Credo che Zamboni ne sarebbe felice.» (C. J. Arbuthnott, “The Lute Society”).

Nel 2022 consegue il premio “Giorgio Ferraris” per la musica.

Collabora con i liutisti Massimo Lonardi e Davide Mocini.

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Stefano Bertoli. Nato in Italia nel 1969, da quasi quarant’anni si divide fra una carriera di Musicista e una di Sound Engineer, Sound Designer. Fra i suoi lavori in studio piú noti citiamo Yugasanti, sotto il moniker di KHN’SHS registrato live insieme al combo russo Phurpa e Theda Bara Vs Dr.Caligari, insieme alla Soprano Antonella Suella con il Moniker di AndromacA. Come solista propone ambienti musicali astratti utilizzando  strumenti elettronici non convenzionali insieme a nastri magnetici e microfoni a contatto, manipolati in tempo reale senza alcuna base o sequencer. L’ultimo CD dal titolo “A Certain Amount of Atonality” é uscito il 26 Maggio 2022 per Dream Machine Temple. Si appassiona alla fotografia digitale nei primi anni 2000, dopo una lunga esperienza come grafico per le copertine di diverse uscite discografiche. Nel 2020 esce il suo primo libro fotografico: KAWAAKARI (Rivelazioni IÖR) realizzato insieme a dei Cut Off su versi della Poeta Daniela Biasoletto. Il Concept Book successivo, Cielo Cadmio (Kipple Edizioni Librarie) del 2021 é accompagnato, invece, dai versi della Poeta Ksenja Laginja. Kotodama, la sua terza uscita fotografica e seconda parte di una trilogia di Album Fotografici dedicata al Giappone, si interfaccia a uno haiku poem della haijin Maria Laura Valente.

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Maria Laura Valente (Campobasso, 1976), laureata in Lettere Classiche, docente di Letteratura latina e italiana, vive attualemente a Cesena. Poetessa e haijin, ha pubblicato le raccolte poetiche Giochi d’Aria (Rupe Mutevole, 2010), Lustralia (LunaNera, 2016) e La memoria del dolore (Progetto Cultura, 2022) e le sillogi haiku La carezza del vento (LunaNera, 2018) e Hatsuyume (La Ruota Edizioni, 2019). Membro dello staff organizzativo del festival multidisciplinare “Bologna In Lettere”, è giurata nei premi letterari “Bologna in Lettere” e “Versante Ripido”. Si occupa di critica letteraria collaborando con il trimestrale cartaceo di Arte e Letteratura “Graphie” e con i lit-blog “Poesia del Nostro Tempo”, “Versante Ripido” e “Parola Poesia”. Suoi haiku in lingua italiana compaiono in antologie tematiche, tra cui E i Piedi nell’acqua (Marco del Bucchia Editore, 2012), Il mio mandala (Cascina Macondo, 2015), Hanami – Primavera (Edizioni della Sera, 2015), Hanami – Estate (Edizioni della Sera, 2016), Haiku in Italia (Edizioni Empiria, 2016), Haiku tra meridiani e paralleli (Fusibilia, 2018). Impegnata nella composizione di haiku in lingua inglese, figura in antologie internazionali (tra le quali The Old Song, Red Moon Press, USA, 2018; Wishbone Moon, Jacar Press, USA, 2018; World Haiku Anthology, Ginyu Press, Giappone, dal 2018 ad oggi) e in riviste di settore, cartacee e digitali, edite in Giappone, Stati Uniti, Austria, Gran Bretagna, Francia, Russia e Africa (tra cui The Mainichi, Asahi Hakuist Network, Otata, The Haiku Foundation, Modern Haiku, Chrysanthemum, Gong, Presence – Britain leading indipendent haiku journal, Right Hand Pointing, The Mamba – Journal of African Haiku, Ershiki, Utlika e molte altre), mentre alcuni suoi componimenti sono stati esposti al pubblico a Washington (Golden Triangle Haiku Contest, Marzo 2018) e Dublino (Nickie Hayden’s Haiku Wheel / Sanctuary Exhibition @Olivier Cornet Gallery, Dicembre 2020). Membro della World Haiku Association, ha partecipato alle Conferenze Internazionali sullo Haiku di Parma (2017) e Tokyo (2019). È in via di pubblicazione, per Kipple Officina Libraria, il libro di fotografia e haiku poem in tre lingue Kotodama, realizzato in collaborazione con Stefano Bertoli, assieme al quale ha creato la relativa performance poetico musicale Denshi Kotodama.